Giovedì, 23 Maggio, 2013
   
Text Size
E-mail: info@animalisti.it - Tel: 06.78.04.171

Vorrei avere informazioni in merito ad un caso di malasanità veterinaria posto

 in essere da un medico veterinario regolarmente iscritto all’albo.Al mio york di anni 13 viene diagnosticato un adenocarcinoma delle ghiandole salivari. Dopo numerosi esami strumentali (TAC, ecografia, RX profilo ematochimico, esame istologico etc) utili al fine di poter pianificare una strategia chirurgica  mirata, mi rivolgo a numerosi veterinari.
Il cane doveva essere sottoposto ad un intervento di parodidectomia e dissezione dei linfonodi regionali.
Ai sensi dell’art 9 del codice deontologico consiglio nazionale del FNOVI molti medici veterinari data la complessità dell’intervento chirurgico  hanno preferito non intervenire.
Dopo una serie di telefonate, incontro il Dott. F. C., che con molta superficialità e molta presunzione mi convince a sottoporre il cane ad intervento chirurgico.

Dopo aver informato il dottore a mezzo di anamnesi e soprattutto a mezzo di esami strumentali, lo stesso mi rassicura dicendomi che questo tipo di chirurgia nell’ambito delle sue competenza era “una stupidata”

Il cane viene operato e il dottore, molto ottimista, mi convince che la guarigione è assicurata.
Il conto di € 1000 viene interamente saldato, e il dottore preferisce non emettere fattura fiscale.
Dopo 10 giorni dall’intervento, la neoplasia si presenta nella stessa sede, più aggressiva di prima.
La cosa più sconcertante che ho avuto modo di riscontrare, è che il dottore, non aveva effettuato nessun intervento di parotidectomia e dissezione dei linfonodi regionali, aveva semplicemente “aperto e ripulito” disseminando quindi milioni di cellule neoplastiche.

Il cane è entrato in clinica in ottime condizioni con una piccola nocciolina sotto la mandibola  e con molta voglia di vivere. A dieci giorni dall’intervento, mi ritrovo con una cane che sta per morire soffocato, poiché la piccola nocciolina che in realtà non è mai stata asportata, ha invaso testa e collo.
Vorrei per tanto poter conoscere quali sono gli organi di competenza e di tutela degli animali, al fine di poter evitare ad altre persone spiacevoli episodi come il mio.

 

R: Può innanzitutto segnalare il comportamento del dottore al competente ordine dei medici veterinari. Inoltre, con il supporto di una perizia di parte che acclari la colpa professionale, può intraprendere una casa per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dal nefasto intervento chirurgico. Ovviamente dovrà avvalersi di un avvocato di fiducia, che avrà a disposizione tutta la documentazione e potrà darle indicazioni più concrete sui passi da seguire.





 PIPPA CLICCA SU "ADOZIONI A DISTANZA" PER LEGGERE LA SUA STORIA
 RED: CLICCA SU "ADOZIONI A DISTANZA"PER LEGGERE LA SUA STORIA
LUPETTA: CLICCA SU "ADOZIONE A DISTANZA" PER LEGGERE LA SUA STORIA 
EVA:  CLICCA SU "ADOZIONI A DISTANZA" PER LEGGERE LA SUA STORIA
 BELLA: CLICCA SU "ADOZIONE A DISTANZA" PER LEGGERE LA SUA STORIA
NATHAN: CLICCA SU "ADOZIONI A DISTANZA" PER LEGGERE LA SUA STORIA
 GIULIA: CLICCA SU "ADOZIONI A DISTANZA PER LEGGERE LA SUA STORIA
 ANDRA: CLICCA SU "ADOZIONE A DISTANZA" PER LEGGERE LA SUA STORIA
Morfeo: CLICCA SU "ADOZIONI A DISTANZA" PER LEGGERE LA SUA STORIA
 Tina CLICCA SU "ADOZIONE A DISTANZA" PER LEGGERE LA SUA STORIA

Prossimi Eventi

  • 1
  • 2

Sondaggio di Oggi

Siete favorevoli alla chiusura anticipata della caccia? (il 31 Dicembre)

top 5 promozioni catalogo

Chi c'è Online

 585 visitatori online